SCAN – Small Claims Analysis Net è un progetto co-finanziato dall’UE coordinato dall’Università di Napoli Federico II, che coinvolge altri 8 partners in un consorzio.
Il nostro scopo porre in risalto il valore aggiunto dell’European Small Claim Procedure (ESCP) ovvero Procedura Europea per le Controversie di modesta entità. Si tratta di una procedura destinata a semplificare e velocizzare la risoluzione delle controversie transfrontaliere il cui valore non supero l’importo di 5000 euro e messa a disposizione delle contrapposte parti quale alternativa alle procedure esistenti previste dalle leggi dei Paesi Membri di appartenenza.

Il perseguimento di tale obiettivo comporta il raggiungimento di altri sotto-obiettivi, ovvero:

  1. Raccogliere a livello nazionale i dati relativi all’ESCP per determinare le pratiche migliori e i relativi problemi di attuazione;
  2. Identificare i punti di forza e le criticità del nuovo Reg. 2015/2421;
  3. Confrontare le migliori pratiche identificate e trovare eventuali modelli comuni;
  4. Sviluppare linee guida comuni al fine di aumentare la consapevolezza tra i cittadini, i giudici e gli avvocati dell’UE circa il valore aggiunto dell’ESCP nei sistemi nazionali coinvolti;
  5.  Assicurare la diffusione in tutta l’UE di quanto sopra elencato e dei relativi bisogni formativi;
  6. Creare una piattaforma dove sia possibile prendere informazioni sull’ESCP.

In particolare, SCAN raccoglierà e analizzerà i dati sullo stato dell’arte dell’ESCP in ogni Stato membro del consorzio; fornirà linee guida armonizzate e la diffusione delle attività di sensibilizzazione attraverso la sua rete a livello internazionale.
SCAN amplierà lo stato delle conoscenze sull’implementazione dell’ESCP, sensibilizzerà i cittadini, faciliterà procedure armonizzate nell’implementazione del regolamento e si presterà a supporto laddove risulti la necessità di formare giudici e avvocati, in ordine l’articolazione della procedura europea.

Rete “Social”
Per rendere il progetto SCAN user-friendly ed in grado di raggiungere tutte le persone interessate allaprocedura europea, è possibile seguire il progetto su Twitter, LinkedIn e su Facebook (a partire da Gennaio 2021).

Il nostro obiettivo è quello di entrare nelle bolle di filtraggio delle persone, creando una fitta rete di cittadini, accademici e operatori del diritto interessati al nostro progetto e, soprattutto, al procedimento europeo per le controversie di modesta entità.
Gli account Twitter e LinkedIn sono necessari, al fine di pubblicare informazioni sul progetto, notizie e risultati e diffondere i materiali ad esso inerenti.

Per seguire il Progetto SCAN su Twitter cliccare su @scaneuproject

Per seguire il “Profilo” del Progetto SCAN  su LinkedIn  cliccare su SCAN Project

Per seguire, invece, la “Pagina” del Progetto SCAN  su LinkedIn cliccare su Project SCAN

Il Progetto SCAN, ha altresì deciso, da Gennaio 2021, di approdare anche su Facebook, per cercare di raggiungere il maggior numero di utenti appartenenti a tutte le diverse e composite categorie (dal comune cittadino, al consumatore, azienda, operatore del diritto, studente, accademici, etc.).

Per seguire il Progetto SCAN su Facebook cliccare su SCANProjectEU